La Rete Ecologica della Pianura Parmense

L’art.7 della L.R. 6/2005 “Disciplina della formazione e della gestione del sistema regionale delle aree naturali protette e dei siti della rete natura 2000” prevede che le Province provvedano all’individuazione delle aree di collegamento ecologico nell’ambito delle previsioni della pianificazione paesistica secondo gli indirizzi e i criteri stabiliti dalle direttive regionali; il medesimo articolo, al comma 3, prevede che le modalità di salvaguardia delle aree di collegamento ecologico siano disciplinate dagli strumenti generali di pianificazione territoriale e urbanistica delle Province e dei Comuni, nonché dai piani faunistici provinciali.

In osservanza a quanto sopra con precedenti atti di Giunta provinciale n. 735/2008, 308/2009, e 436/2009 è stata approvata la realizzazione del Progetto “Rete Ecologica della Provincia di Parma” e la redazione dei relativi studi e approfondimenti ai fini del successivo inserimento nel P.T.C.P.; successivamente con Delibera n° 66 del 26.10.2013 la variante in questione è stata adottata dal Consiglio Provinciale.

In particolare la realizzazione della rete ecologica specificamente della porzione territoriale relativa alla pianura rientra nelle attività previste anche dal progetto LIFE + “Pianura Parmense” e finanziate nell’ambito dello stesso dalla competente Commissione Europea, la quale, con comunicazione del 23.05.2012, ha ribadito che la rete ecologica oggetto del progetto comunitario deve essere recepita nell’ambito del PTCP, così come affermato in sede di accordo con la Commissione stessa e controfirmato dall’Amministrazione Provinciale di Parma al momento della concessione del finanziamento comunitario.

L’attuale variante, dal titolo “Rete Ecologica della Pianura Parmense”, ha la principale finalità, attraverso il recepimento nel PTCP dello studio prodotto nell’ambito del progetto LIFE, di garantire il mantenimento di un buono stato di conservazione delle specie e degli habitat di interesse conservazionistico presenti nella pianura parmense e di garantire il mantenimento e miglioramento delle condizioni generali di connettività degli elementi della rete ecologica.

Gli obiettivi generali della variante possono essere così sintetizzati:

  • garantire la continuità ecologica degli habitat;
  • conservare la biodiversità evitando la frammentazione degli ambienti naturali;
  • realizzare le infrastrutture ecologiche necessarie per il completamento della rete ecologica (nodi, corridoi e stepping stones);
  • salvaguardare e ripristinare il paesaggio nel suo insieme (anche attraverso misure di compensazione ecologica) per conservarne le singole parti (habitat). 

 

Scaduti i termini di legge per la presentazione delle osservazioni e delle riserve regionali si è proceduto con la fase di controdeduzione formulando i relativi pareri tecnici e modificando di conseguenza gli elaborati di progetto che qui di seguito vengono riportati.

Quadro Conoscitivo

 

Progetto